TRAMA
È il 14 marzo 1998, a Castelluccio dei Sauri, piccolo centro della provincia di Foggia.
Nadia Roccia ha 19 anni. È una ragazza giovane, conosciuta e benvoluta nella comunità. Quel giorno la sua vita viene tragicamente spezzata.
Le indagini sull’omicidio portano rapidamente verso due ragazze molto vicine a Nadia: Anna Maria Botticelli e Maria Filomena Sica, detta Mariena, le sue migliori amiche.
È proprio questo elemento a sconvolgere profondamente l’opinione pubblica perchè il delitto nasce all’interno di un rapporto di amicizia e fiducia.
Il caso diventa immediatamente nazionale. Castelluccio dei Sauri viene presa d’assalto da giornalisti e televisioni e la vicenda viene raccontata quotidianamente dai principali mezzi di informazione.
Le indagini, gli interrogatori e il procedimento giudiziario diventano uno degli eventi di cronaca più seguiti dell’epoca.
Il caso suscita interrogativi profondi sul rapporto tra le tre ragazze, sulle motivazioni dell’omicidio e sulle dinamiche psicologiche che possono svilupparsi all’interno di relazioni molto strette.
A distanza di quasi trent’anni, quella storia torna oggi attraverso le immagini dell’epoca e, soprattutto, attraverso le riprese dell’incidente probatorio del 1998, recuperate nell’Archivio MAD – Memorie Audiovisive della Daunia.
Genere:Documentario
Anno:2026
Regia:Luciano Torriello
Paese:Italia
Durata:760 min
Distribuzione:Seminal Film
Fotografia: Angelo Stramaglia
Montaggio: Alessandro N. Carbidone
Musiche: Gianluigi Gallo e Davide Bianco
Produzione: HGV Italia, in collaborazione con Seminal Film


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